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Scheda di presentazione incursioni scuole elementari e medie e scuole superiori

PRESENTAZIONE

Immaginate una classe in cui gli studenti stiano facendo lezione ed in cui irrompano due personaggi che comincino a vendere almanacchi, cercare una via d’uscita, misurare qualsiasi cosa, parlare di neuroscienze… cosa accadrebbe in classe?
La soglia dell’attenzione si alzerebbe?
Il micro spettacolo e le informazioni contenute al suo interno verrebbero memorizzate con maggiore facilità?
Immaginate che al termine della performance gli attori si fermino con gli studenti per parlare di quanto visto, per approfondire le tematiche del flash mob…possiamo chiamarlo lezione/incontro teatrale altamente interattivo?
Può essere utile all’insegnante?
Ecco la nostra nuova proposta per le scuole – l’incursione a sorpresa in classe – sperimentata e collaudata in questi ultimi quattro anni con grande successo grazie al progetto Teatri Tascabili.

Crediamo nel potere del teatro e dell’arte. Lavoriamo per una scuola che sia sempre più intrigante (quando può) nel trasmettere il sapere. Creiamo strumenti che possano integrare il non semplice lavoro quotidiano dell’insegnante per ricreare assieme una scuola più adatta ai nostri tempi.
Una scuola che si occupi di digitale ed al contempo di poesia, magia, relazioni ed umano.
Abbiamo creato diverse incursioni per le scuole elementari, medie e superiori e nel tempo desideriamo coprire tutte le materie scolastiche della scuola primaria.

COME FUNZIONANO

TEMATICHE
Le tematiche variano a seconda dell’incursione scelta
DURATA E DESTINATARI
Gli incontri vengono fatti in classe ed a sorpresa (senza che gli studenti ne sappiano nulla).
Durano 20/30 minuti in media.
Ogni intervento è composto da un’incursione teatrale ed un momento di incontro con la classe.
Realizziamo in una mattinata 5 incontri in 5 classi diverse per circa 100 studenti a mattinata.
Numero minimo di classi in una mattinata: 4.

Le incursioni per le scuole elementari e medie sono dedicate agli studenti a partire dalla terza elementare fino al massimo alla prima media, salvo eccezioni come Neuroteen per la terza media)

Matinée dedicati agli studenti delle scuole superiori a partire dalla prima superiore (a seconda dell’incursione scelta e della scelta del docente)

ELEMENTARI / LOS SOCRATES E ILMISTERO DELLA CAVERNA

Los Socrates e il mito della caverna: Due strambi curiosoni – due clown – alla ricerca disperata di una via d’uscita piomberanno in classe e con l’aiuto dei bambini dovranno risolvere il mito della caverna di Platone per poterne finalmente uscire. Mai la filosofia fu più divertente. Nel comprendere il mito della caverna los Socrates cercheranno di rispondere alle domande “Dove siamo? Chi siamo? Cosa siamo?”. Un folle excursus ricco di gioco e teatralità per cominciare a comprendere grazie al teatro uno dei miti che ci rappresentano da sempre e per non smettere mai di porsi domande proprio come i due personaggi a cui capita spesso di dirsi “bella domanda!”. Da piccoli siamo proiettati naturalmente in una dimensione filosofica dell’esistenza: ovunque andiamo non smettiamo di domandare “perché?”. Con risposte e domande costruiamo la nostra piccola cosmogonia, il nostro senso delle cose…poi un bel giorno ci fermiamo, non domandiamo più, non indaghiamo più il senso delle “cose” e così il nostro personale viaggio nel sapere si interrompe e spesso non riprende.
Abbiamo fatto questo spettacolo perchè non si smetta mai di farsi domande ed applicare un “pensiero critico ed “attivo” a ciò che ci circonda.

ELEMENTARI / ZERO E UNO

Zero e Uno, due dipendenti del comune entrano in classe per prendere le misure. Zero crede che la matematica e la geometria non servano a nulla mentre Uno crede che siano ovunque…tra una misura e l’altra – con l’aiuto dei bambini – esploreranno le forme geometriche, le unità di misura, le frazioni, i gradi, vedranno cosa significa calcolo, quando è stato scoperto lo zero, un poco del teorema di Pitagora…ed alla fine si domanderanno cosa non si può misurare con la matematica. Cosa non si può misurare con la matematica? Forse l’amore. Con Zero e Uno riscopriamo come l’esistenza sia un gran mistero e come questo mistero venga messo in ordine dagli uomini grazie a numeri e forme.

ELEMENTARI / MISS ENGLISH

Nessun preavviso, nessun palcoscenico: la porta dell’aula si apre e in classe entra una hostess. Ha perso l’aereo e non sa quando partirà il prossimo — così, trolley al seguito e nemmeno e poche parole in italiano di italiano, decide di ingannare l’attesa nel modo che le riesce meglio: giocando.
Comincia così una raffica di giochi in inglese. Qualcosa si ripassa, qualcosa si fissa una volta per tutte, qualcosa si scopre per la prima volta. Lei è curiosa, un po’ svagata, decisamente speciale — e si ride moltissimo.
Perché l’inglese, alla fine, è una cosa utile. E soprattutto divertente.

ELEMENTARI / PERSI NEL TEMPO

Un curioso centurione romano piomba in classe, non sa dov’è, chi è e chedove andare, ma ha con sè una mappa e pochi oggetti. I bambini nell’aiutarlo a tornare nel suo tempo attraverseranno big bang, preistoria, neolitico, egizi, graci…e finalmente l’antica Roma. Un piccolo viaggio nel tempo. molto interattivo, divertente e costruito per studiare divertendosi. Perchè la storia è una meraviglia!
Un micro intervento per viaggiare nel tempo, aiutare le quinte a ripassare e le classi precedenti a buttare uno sguardo al di là del loro programma scolastico all’insegna del divertimento.

ELEMENTARI / IL MONDO SENZA PLASTICA IN 80 GIORNI

A che serve non buttare a terra plastica e immondizia? Due buffi zozzoni entrano in classe lasciando plastica ovunque ed è solo quando cominciano a farsi un po’ di domande che realizzano che è indispensabile attivare il cervello, smettere di copiare i comportamenti che non rispettano madre natura e riciclare la plastica. Dopo l’intervento teatrale segue un incontro con gli studenti, viene spiegata la regola delle 4R (Ridurre, Riusare, Riciclare, Recuperare) e lasciato un plastic-quiz da fare a casa.

TERZA MEDIA / NEUROTEEN

Due genitori alle prese con i problemi di un figlio adolescente irrompono in classe e tra una litigata, un ricordo, uno scherzo “spiegano” come funzioni il cervello e nello specifico il cervello di un adolescente. Scopriranno che il cervello di un adolescente è in fase di formazione e che molti dei comportamenti che come adulti condanniamo sono in realtà meccanismi inconsci che la natura ha sviluppato nei millenni. Con il pretesto di un grande problema tra genitori e figlio raccontiamo al giovane pubblico (e speriamo anche ai loro genitori) come funziona il cervello, come nascano le emozioni,
cosa siano ed a che servano l’amigdala, il talamo, lo striato…Un viaggio per scoprire il funzionamento del cervello che ci permetterà poi di comprendere come il cervello di un adolescente sia in piena formazione e quindi incapace di gestire una serie di situazioni che gli adulti danno per scontate. Un viaggio per comprendere come siamo fatti, per portare un po’ di luce e consapevolezza così aiutare gli adolescenti (ed i loro genitori) ad essere più consapevoli ed ad evitare magari qualche rischio di troppo.

VIDEO
CREDITI E INFORMAZIONI

Una produzione Areté Ensemble
scritto, diretto ed interpretato da Annika Strøhm e Saba Salvemini 

TEMATICHE
Le tematiche variano a seconda dell’incursione scelta

DURATA E DESTINATARI
Gli incontri vengono fatti in classe ed a sorpresa (senza che gli studenti ne sappiano nulla).
Durano 20/30 minuti in media.
Ogni intervento è composto da un’incursione teatrale ed un momento di incontro con la classe.
Realizziamo in una mattinata 5 incontri in 5 classi diverse per circa 100 studenti a mattinata.
Numero minimo di classi in una mattinata: 4.
Le incursioni per la scuola primaria sono dedicate agli studenti a partire dalla terza elementare fino alla prima media.
Matinée dedicati agli studenti delle scuole superiori a partire dalla prima superiore (a seconda dell’incursione scelta e della scelta del docente)